Una cosa che mi ha sorpreso durante il viaggio: fuori dalle grandi città, mangiare la sera tardi non è scontato come a Tokyo o Osaka.
A Tokyo puoi trovare ramen a mezzanotte senza problemi. A Osaka, la zona di Dotonbori è viva fino a tardi. Ma appena esci dai centri più grandi, le regole cambiano parecchio. E non è un dettaglio da poco se arrivi in una cittadina dopo una giornata di spostamenti e scopri che non c’è più niente di aperto.
In breve
Molti ristoranti fuori dalle grandi città in Giappone chiudono tra le 20:00 e le 21:00. Alcuni anche prima. Il giro di sera è più stretto di quello che ti aspetti se vieni da un’abitudine italiana. Non è un’emergenza, ma richiede un minimo di pianificazione.
Cosa succede davvero con gli orari
Nei centri più piccoli e nelle zone rurali, il ritmo dei ristoranti segue quello della comunità locale. La gente cena presto, i dipendenti tornano a casa, e i locali chiudono di conseguenza.
Alcune cose che ho notato:
- il pranzo ha una finestra abbastanza standard, più o meno dalle 11:30 alle 14:00
- la cena inizia presto, spesso già alle 17:30
- molti ristoranti chiudono alle 20:00 o 21:00, non alle 23:00
- alcune cittadine hanno un giorno di chiusura settimanale (spesso il martedì) in cui un sacco di posti sono chiusi contemporaneamente
L’ultimo punto mi è sembrato il più insidioso. A Tokyo non te ne accorgi nemmeno, perché c’è sempre un’alternativa aperta. Ma in una cittadina piccola può capitare che il ristorante che avevi individuato su Google Maps sia chiuso il giorno in cui passi di lì, e che metà del paese lo sia con lui.
Perché succede
Fuori dai circuiti turistici principali non c’è abbastanza movimento serale per giustificare orari prolungati, e il ritmo di lavoro locale segue logiche diverse dalle nostre. Il loro orario normale è quello, e non è pensato per chi arriva tardi.
Errori comuni
Il più classico, secondo me, è dare per scontato che ovunque sia come Tokyo.
Chi improvvisa all’arrivo spesso salta la cena: nelle grandi città funziona, fuori molto meno.
Altri errori frequenti:
- non controllare il giorno di chiusura settimanale dei ristoranti su Google Maps
- pianificare una tappa serale in una cittadina senza verificare cosa resta aperto dopo le 20:00
- aspettarsi che i department store facciano da rete di sicurezza — i negozi chiudono alle 20:00, il reparto ristorazione alle 22:00, ma fuori dalle grandi città i department store scarseggiano
- sottovalutare i giorni festivi, specialmente Capodanno (1-4 gennaio) in cui chiudono parecchi posti
Come organizzarsi
Prima di arrivare in una zona nuova, controllo su Google Maps i ristoranti aperti dopo le 20:00. Se ne trovo pochi, mi regolo di conseguenza: o anticipando la cena, o tenendo pronto un piano B.
Un paio di accorgimenti che mi hanno risolto delle serate:
- anticipa la cena se sei fuori dalle grandi città: le 18:00-18:30 sono un orario normalissimo in Giappone e non avrai problemi di posti
- se arrivi tardi in hotel, valuta di fermarti a mangiare lungo la strada prima di arrivare a destinazione — le stazioni ferroviarie spesso hanno opzioni di cibo aperte più a lungo
- tieni sempre qualche snack di scorta dal konbini, quelli salvano letteralmente le giornate quando tutto il resto è chiuso
- se proprio non trovi niente, i konbini (7-Eleven, FamilyMart, Lawson) sono quasi sempre aperti 24 ore e hanno cibo più che dignitoso
Il konbini come rete di sicurezza
I konbini — 7-Eleven, FamilyMart, Lawson — sono quasi sempre aperti 24 ore e il cibo è molto meglio di quello che ti aspetti. Un onigiri di Lawson e un karaage dal 7-Eleven sono state alcune sere una cena migliore di certi ristoranti turistici. Se non hai ancora chiaro cosa si trova dentro, ne parlo nell’articolo su dove e come mangiare in Giappone.
Questo non significa “mangia sempre al konbini”. Significa: se sai che arrivi tardi in una zona senza opzioni, un konbini come piano B elimina lo stress.