Ogni volta che devo prepararmi per un viaggio cerco di farmi una lista di cose essenziali da portare, per il Giappone ho fatto un articolo specifico perché è un viaggio un po’ diverso dagli altri.
Non parlo di vestiti o valigie, ma di cose pratiche che ti semplificano il viaggio e che è meglio sistemare prima di partire, non all’ultimo momento in aeroporto o quando sei già lì.
In questo articolo raccolgo quello che secondo me è essenziale, basandomi su cosa ho usato davvero.
eSIM: internet dall’atterraggio
Una delle prime cose da fare è comprare e attivare una eSIM prima di partire.
Avere internet appena atterri ti evita di cercare WiFi pubblici, ti permette di usare Google Maps subito e di restare in contatto senza problemi.
Perché una eSIM?
La eSIM si attiva direttamente sul telefono, senza bisogno di schede fisiche o di dover comprare/noleggiare dei dispositivi extra tipo i pocket wifi. È comoda perché:
- non devi cercare negozi in aeroporto
- non rischi di perdere la SIM italiana
- l’attivazione è quasi sempre immediata
- fai tutto dal tuo telefono
- puoi scegliere quanti GB ti servono e per quanti giorni.
Chiaramente è necessario avere un telefono con supporto per le eSIM, ma la maggior parte dei modelli più recenti lo supportano.
Io ho usato Airalo e mi sono trovato bene. L’ho attivata qualche giorno prima di partire, e appena atterrato avevo già internet.
Se non l’hai ancora fatto, puoi registrarti da questo link oppure usare il codice ANDREA83581. È un link referral: entrambi riceveremo uno sconto di 3 euro sul primo acquisto.
Quanto costa e quanti GB servono
I prezzi variano a seconda di quanti GB prendi e per quanti giorni.
Per un viaggio di 10-15 giorni, 10-15 GB sono più che sufficienti se usi internet principalmente per:
- Google Maps
- messaggi
- cercare ristoranti o orari
- tradurre menu.
Se prevedi di guardare video, fare videochiamate o usare molto i social, meglio prenderne di più.
Noi abbiamo scelto di fare una eSIM da 20 GB per me (perché usavo principalmente io GPT, Google Maps e Internet per cercare info) e una da 10 GB per la mia fidanzata. Siamo tornati a casa che entrambi avevamo ancora un bel pò di GB da usare. Probabilmente 10 GB per 15 giorni bastano, anche perché per i social usavamo principalmente il WiFi dell’hotel.
Sul sito trovi i prezzi in base ai giorni, ai GB che scegli e alla nazione che vuoi visitare.
QR code Visit Japan Web: velocizzare l’ingresso
Un’altra cosa che ti fa risparmiare tempo all’arrivo è il QR code del Visit Japan Web.
È un sistema online dove inserisci in anticipo:
- dati del passaporto
- informazioni sul volo
- dichiarazione doganale
- eventuali vaccini o certificati sanitari.
Una volta completato, ti danno un QR code da mostrare in aeroporto. Questo velocizza i controlli all’immigrazione e alla dogana.
Attenzione: non è obbligatorio, ma conviene
Il Visit Japan Web non è obbligatorio, ma se non lo fai devi compilare i moduli cartacei all’arrivo. Con il QR code risparmi tempo, soprattutto se c’è fila.
Come funziona
- Vai sul sito Visit Japan Web
- Registri un account
- Inserisci i dati del viaggio
- Compili la dichiarazione doganale
- Ti generano il QR code.
Per la compilazione vi consiglio di seguire questa guida.
Puoi fare tutto questo anche pochi giorni prima di partire. Io l’ho fatto circa una settimana prima e mi ha evitato di compilare moduli cartacei in aeroporto.
Quando arriverai in aeroporto, ti basterà mostrare il QR code in uno scanner, ti verrà indicata quale uscita prendere e li potrai fare il controllo più rapidamente.
In aereoporto comunque ci sono molti addetti che ti guidano con dei cartelli in inglese e ti aiutano se hai bisogno.
Ti consiglio inoltre di salvarti il QR code sul telefono, in modo da poterlo mostrare anche senza connessione internet, oppure stampatelo su un foglio di carta.
Assicurazione sanitaria: sempre meglio averla
In Giappone la sanità è ottima, ma molto cara se non sei coperto da assicurazione.
Una visita medica o un intervento d’urgenza possono costare migliaia di euro. Per questo, avere un’assicurazione di viaggio è fondamentale.
Io ho usato Heymondo, che copre:
- spese mediche
- rimpatrio sanitario
- bagaglio smarrito o rubato
- annullamento del viaggio (se prendi le opzioni giuste).
Il prezzo dipende dalla durata del viaggio e dalle coperture che scegli.
È una spesa piccola rispetto al rischio di ritrovarti con una fattura medica enorme.
Carta di credito fisica: non opzionale
Anche se hai Apple Pay o Google Pay, in Giappone serve la carta fisica.
Il motivo è semplice: molti POS richiedono l’inserimento fisico della carta, e il contactless non è così diffuso come in Europa.
Se pensi di pagare solo con il telefono, rischi di trovarti in difficoltà.
Quale carta usare
Io ho usato Revolut, che è comoda perché:
- cambio valuta reale (nessun spread nascosto)
- gestisci tutto da app
- puoi comprare yen in anticipo (fallo nei giorni feriali per evitare commissioni)
- funziona bene con Apple Pay e Suica.
Se non hai ancora Revolut, puoi registrarti da questo link. È un link referral: a te non cambia nulla, mentre io potrei ricevere un piccolo bonus.
Ordina la carta con largo anticipo
La carta fisica impiega alcuni giorni per arrivare. Se la ordini all’ultimo momento, rischi di partire senza.
Ordinala almeno 2-3 settimane prima della partenza, così sei tranquillo.
Per maggiori dettagli su Revolut e come usarla in Giappone, puoi leggere anche questo articolo dedicato.
Cuscino da viaggio: per il volo lungo
Il volo per il Giappone dura 11-13 ore, a seconda da dove parti.
Un cuscino da viaggio fa la differenza, soprattutto se non dormi bene seduto.
Non serve comprare modelli costosi: anche uno economico va bene. L’importante è avere qualcosa che ti sostenga il collo.
Io l’ho usato sia all’andata che al ritorno, e mi ha aiutato a dormire almeno qualche ora. Senza, avrei fatto molta più fatica.
Sacchetti di plastica: utili più di quanto sembri
Una cosa che ho portato e che mi è servita tantissimo sono stati 1-2 sacchetti di plastica.
Oltre che per i normali usi, in Giappone sono utili per mettere i rifiuti, dato che non ci sono cestini per strada.
Non serve portarne tanti: 2-3 sacchetti di misura media bastano.
Powerbank: per giornate lunghe
Se prevedi di usare molto il telefono (per foto, Google Maps, traduzioni, ecc.), un powerbank è quasi essenziale.
Le giornate in Giappone sono lunghe, cammini tanto e usi il telefono continuamente. La batteria si scarica in fretta.
Attenzione in aereo
I powerbank devono essere portati nel bagaglio a mano, non in stiva. Controlla anche che rispettino i limiti di capacità (di solito massimo 27.000 mAh).
Alcune compagnie negli ultimi anni richiedono anche che questi siano messi visibili nella tasca del sedile di fronte al tuo, in modo che possano essere controllati facilmente.
Farmaci personali: portali dall’Italia
Se prendi farmaci regolarmente, portali dall’Italia.
In Giappone le farmacie vendono alcuni farmaci da banco, ma:
- non sempre trovi quello che cerchi
- le etichette sono in giapponese
- i nomi commerciali sono diversi.
Porta con te quello che usi abitualmente, soprattutto se si tratta di farmaci specifici.
Farmaci comuni
Per cose leggere come mal di testa, mal di stomaco o febbre, nei konbini e nelle farmacie trovi prodotti giapponesi che funzionano bene. Ma se hai intolleranze o allergie particolari, meglio portare i tuoi.
Adattatore elettrico
In Giappone le prese sono di tipo A/B (quelle americane a due lamelle piatte).
Io ne ho comprato uno universale da Amazon e l’ho usato per caricare telefono e la powerbank. Non è costato molto e mi è stato molto utile.
Passaporto e documenti: controlla la scadenza
Sembra scontato, ma controlla la scadenza del passaporto con largo anticipo.
Per entrare in Giappone, il passaporto deve essere valido per tutta la durata del soggiorno. Solitamente le compagnie aeree richiedono che il passaporto sia valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel paese.
Copia digitale
Ti consiglio di fare una foto o scansione del passaporto e tenerla sul telefono o in cloud. Se perdi il passaporto, avere una copia digitale aiuta con le pratiche consolari.
Io mi porto dietro da qualche anno una copia cartacea del passaporto, tenuta separata dall’originale, in modo da avere sempre una copia di backup in caso di smarrimento o furto.
In sintesi
Ecco cosa ti serve davvero prima di partire per il Giappone:
- eSIM (internet dall’atterraggio) → Airalo
- QR code Visit Japan Web (velocizza l’ingresso)
- Assicurazione sanitaria → HeyMondo ad esempio
- Carta di credito fisica → Revolut
- Cuscino da viaggio (per il volo lungo)
- Sacchetti di plastica richiudibili (per lo sporco)
- Powerbank (per giornate lunghe)
- Farmaci personali (portali dall’Italia)
- Passaporto valido (controlla la scadenza).
Sono tutte cose semplici, ma se te ne dimentichi qualcuna rischi di complicarti il viaggio. Meglio prepararle con calma prima di partire.