Durante la pianificazione del viaggio in Giappone ho usato l’AI quasi tutti i giorni, soprattutto ChatGPT e Perplexity. Non come guida turistica classica, ma come strumento di supporto per ottimizzare, verificare e sistemare le giornate.
L’ho trovata utilissima, ma solo se usata nel modo giusto. L’AI aiuta tantissimo a organizzare, ma ha limiti chiari che devi conoscere.
In questo articolo ti spiego come l’ho usata davvero, con esempi concreti di prompt, cosa verificare sempre e quando invece puoi fidarti.
Cosa l’AI sa fare bene (e cosa no)
Prima di tutto: l’AI non ha sempre dati aggiornati in tempo reale su tutto.
Cosa fa bene
- Stimare tempi di spostamento (non tiene conto di ritardi o traffico chiaramente)
- Suggerire ordini logici per visitare più luoghi
- Valutare se una giornata è troppo carica
- Dare alternative se qualcosa non torna
- Spiegare come funzionano trasporti o procedure
- Aiutarti a ragionare su zone e distanze.
Cosa non sa fare (o fa male)
- Conoscere eventi specifici in date precise
- Sapere se un posto è chiuso per lavori o festività straordinarie
- Darti orari di apertura aggiornati
- Dirti se un ristorante ha ancora lo stesso menu o è chiuso definitivamente
- Sapere se un treno è sold out o in ritardo.
Quindi: usa l’AI per ragionare e ottimizzare, ma verifica sempre i dati critici sui siti ufficiali.
Una nota importante: il mondo dell’AI si muove velocemente
Io ho fatto questo viaggio a novembre/dicembre 2025 e ho usato l’AI per pianificarlo nei mesi precedenti. Da allora il mondo dell’AI si è mosso parecchio.
Ora esistono strumenti più integrati e con accesso a dati più aggiornati. Ad esempio, Gemini di Google è molto più connesso ai servizi Google (Maps, ricerca, ecc.) e potrebbe darti informazioni più fresche e precise rispetto a ChatGPT, soprattutto per quanto riguarda orari, percorsi e disponibilità.
Non ho potuto testarlo durante il mio viaggio, ma se stai pianificando ora, potrebbe valere la pena provarlo. Il consiglio resta sempre lo stesso: verifica i dati critici sui siti ufficiali, ma le AI di oggi sono probabilmente più affidabili di quelle di un anno fa.
Come ho usato l’AI durante la pianificazione
L’ho usata in tre momenti principali:
- Prima di partire: per costruire la struttura delle giornate
- Durante la pianificazione avanzata: per ottimizzare percorsi e orari
- Sul posto: per traduzioni, spiegazioni o consigli veloci.
Esempi pratici: i prompt che ho usato davvero
I prompt che trovi qui sotto sono volutamente semplici.
Chiaramente si possono scrivere prompt molto più “ottimizzati”, ad esempio definendo un ruolo preciso per l’AI, chiedendo output strutturati o aggiungendo più vincoli.
Però quello è già un livello più tecnico e non necessario per questo tipo di utilizzo. Per pianificare un viaggio, basta fare domande chiare e contestualizzate: l’AI funziona abbastanza bene anche senza prompt complicati.
Esempio 1: Verificare se una giornata è troppo carica
Questo è uno degli usi più utili. Gli davo una lista di cose che volevo vedere in una giornata e chiedevo se era fattibile.
Prompt:
Ho intenzione di fare queste cose a Tokyo in un solo giorno:
- Senso-ji (Asakusa)
- Ueno Park
- Akihabara
- Shibuya
- Harajuku
Pensi che sia troppo? Considera che voglio godermi i posti senza correre.
Risposta tipica dell’AI:
Sì, è troppo. Asakusa, Ueno e Akihabara sono vicini tra loro e potrebbero funzionare in una giornata. Ma aggiungere Shibuya e Harajuku significa attraversare Tokyo e perdere molto tempo in metro. Ti consiglio di dividere: Asakusa-Ueno-Akihabara in un giorno, Shibuya-Harajuku in un altro.
Questo tipo di risposta mi ha fatto risparmiare un sacco di tempo e stress.
Esempio 2: Ottimizzare l’ordine delle visite
Avevo una lista di luoghi da vedere in una zona, ma non sapevo in che ordine visitarli.
Prompt:
Voglio visitare questi posti a Kyoto est:
- Kiyomizu-dera
- Sannenzaka e Ninenzaka
- Kodai-ji
- Yasaka Shrine
- Maruyama Park
In che ordine conviene vederli per ottimizzare il percorso? Il mio hotel è vicino a Gion.
Risposta tipica dell’AI:
Partendo da Gion, ti consiglio questo ordine:
- Yasaka Shrine (vicino a Gion)
- Maruyama Park (subito dopo)
- Kodai-ji
- Sannenzaka e Ninenzaka (percorso in discesa)
- Kiyomizu-dera (fine del percorso)
In questo modo eviti di fare troppi saliscendi e il percorso è più fluido.
Questo tipo di ottimizzazione l’ho usata tantissimo. L’AI sa benissimo dove sono le cose e come collegarle in modo logico.
Esempio 3: Controllare se un orario è realistico
A volte avevo in mente un piano, ma non sapevo se l’orario aveva senso.
Prompt:
Voglio andare a Nara da Kyoto. Pensavo di partire alle 9:00, visitare il parco e il Todai-ji, e tornare per le 18:00. È fattibile o arrivo troppo tardi per vedere tutto?
Risposta tipica dell’AI:
È fattibile. Il treno da Kyoto a Nara dura circa 45 minuti. Se parti alle 9:00, arrivi verso le 10:00. Hai 8 ore per visitare, più che sufficienti per il parco e il Todai-ji con calma. Tieni conto che il Todai-ji chiude alle 17:00 in inverno, quindi calcola di arrivare lì entro le 15:30-16:00.
Queste risposte mi hanno aiutato a capire se un piano aveva senso o se stavo sottovalutando i tempi.
Esempio 4: Valutare alternative
A volte avevo dubbi su quale giorno dedicare a una zona.
Prompt:
Ho 3 giorni liberi a Tokyo. Pensavo di fare:
- Giorno 1: Asakusa, Ueno, Akihabara
- Giorno 2: Shibuya, Harajuku, Shinjuku
- Giorno 3: Odaiba
Pensi che Odaiba meriti un giorno intero o posso aggiungerla a un’altra giornata?
Risposta tipica dell’AI:
Odaiba da sola non richiede un giorno intero. Potresti visitarla nel pomeriggio/sera del giorno 2 o 3. Shibuya, Harajuku e Shinjuku sono vicini e puoi vederli in una giornata, ma se aggiungi Odaiba rischi di correre troppo. Un’alternativa: dedica il giorno 3 a Odaiba + qualche zona che hai saltato o che ti è piaciuta particolarmente.
Questo tipo di risposta mi ha aiutato a sistemare meglio le giornate cuscinetto.
Limiti dell’AI: cosa devi verificare sempre
L’AI non ha sempre dati aggiornati. Questo significa che per alcune cose devi sempre controllare sui siti ufficiali.
Eventi specifici
Se vuoi sapere se c’è un matsuri (festival) in una certa data, l’AI ti può dare informazioni generali (“di solito c’è a metà aprile”), ma non sa se quell’anno è stato spostato o cancellato.
Cosa fare: Cerca sui siti ufficiali del turismo giapponese o su Japan Guide.
Orari di apertura e chiusura
L’AI sa gli orari “tipici”, ma non sa se un tempio o museo ha cambiato orari o è chiuso per restauri.
Cosa fare: Controlla sempre i siti ufficiali dei luoghi che vuoi visitare, soprattutto se devi organizzare la giornata intorno a quell’orario.
Chiusure straordinarie
L’AI non sa se un posto è chiuso per lavori, per feste nazionali particolari o per altri motivi.
Cosa fare: Cerca informazioni aggiornate online o sui social ufficiali del luogo.
Disponibilità di treni o ristoranti
L’AI non sa se uno Shinkansen è sold out o se un ristorante è prenotato per settimane.
Cosa fare: Controlla sui siti di prenotazione o direttamente in stazione.
Quando puoi fidarti dell’AI
Ci sono casi in cui l’AI è molto affidabile e non serve verificare troppo.
Stime di tempo
Se chiedi “quanto ci vuole da Shibuya a Asakusa?”, l’AI ti dà una stima corretta basata su Google Maps o dati generali.
Non è precisa al minuto, ma è abbastanza per capire se un percorso ha senso.
Logica degli spostamenti
L’AI sa benissimo se due posti sono vicini o lontani, e se conviene visitarli insieme o separarli.
Questo è uno dei suoi punti di forza.
Spiegazioni su come funzionano le cose
Se chiedi “come funziona la Suica?” o “come si prenota lo Shinkansen?”, l’AI ti dà spiegazioni chiare e corrette basate su procedure standard.
Ovviamente, se ci sono stati cambiamenti recenti, potrebbe non saperlo. Ma per le basi è affidabile.
Come chiedere all’AI (i prompt migliori)
Un prompt chiaro fa la differenza. Più dettagli dai, migliore è la risposta.
Prompt generico (poco utile)
Cosa posso vedere a Tokyo?
Questo prompt ti darà una lista generica di attrazioni, tipo una guida turistica qualsiasi.
Prompt specifico (molto utile)
Ho 3 giorni a Tokyo. Mi interessa vedere templi, quartieri caratteristici e un po’ di tecnologia. Dormo ad Asakusa. Quali zone mi consigli di visitare ogni giorno, tenendo conto che voglio ottimizzare gli spostamenti?
Questo prompt ti darà una risposta su misura, con suggerimenti logici basati su dove dormi e cosa ti interessa.
Prompt per ottimizzare
Ho questa lista di posti da vedere a Kyoto:
- Fushimi Inari
- Kiyomizu-dera
- Arashiyama
- Nijo Castle
- Ginkaku-ji
Ho 3 giorni. Come conviene dividerli per ottimizzare gli spostamenti? Dormo vicino a Gion.
Questo tipo di prompt ti aiuta a dividere le giornate in modo logico.
Come ho usato l’AI insieme a Google My Maps
L’AI e Google My Maps funzionano benissimo insieme.
Il metodo che ho usato:
- Creo una mappa su My Maps con tutti i luoghi che mi interessano
- Esporto la lista dei luoghi (o semplicemente la scrivo)
- Chiedo all’AI di ottimizzare l’ordine o di dividerli per giornate
- Aggiorno la mappa di conseguenza.
Esempio:
Ho segnato questi luoghi su Google Maps per una giornata a Tokyo:
- Senso-ji
- Ueno Park
- Akihabara
- Tokyo Skytree
In che ordine conviene visitarli? Dormo vicino ad Asakusa.
L’AI mi suggerisce l’ordine logico, io aggiorno i numeri sui pin della mappa e il giorno dopo seguo quel percorso.
Usare l’AI sul posto (esempi reali)
Non ho usato l’AI solo prima di partire, ma anche durante il viaggio.
Esempio 1: Cambiare piano al volo
Un giorno avevo finito prima del previsto e volevo aggiungere qualcosa.
Prompt:
Sono a Shibuya e ho finito prima. Ho ancora 2-3 ore. Cosa c’è di interessante nelle vicinanze che posso vedere senza allontanarmi troppo?
Questo mi ha aiutato a riempire il tempo senza perdere tempo a cercare online.
Esempio 2: Capire come arrivare
Prompt:
Sono a Kyoto Station e devo andare a Fushimi Inari. Qual è il modo più semplice?
Questo tipo di domanda l’ho fatta tantissime volte. L’AI è molto brava a spiegare percorsi semplici.
Strumenti che ho usato
Durante il viaggio avevo:
- ChatGPT Plus (avevo attivato un mese a pagamento sfruttando un’offerta)
- Perplexity Pro gratis per un anno (offerta PayPal non più valida).
Entrambi mi hanno aiutato tantissimo, ma li ho usati in modi leggermente diversi:
- ChatGPT: per prompt lunghi, pianificazione, ottimizzazione, spiegazioni dettagliate
- Perplexity: per ricerche rapide, verifiche, domande specifiche su eventi o luoghi.
Se non hai questi strumenti a pagamento, puoi comunque usare le versioni gratuite. Funzionano bene anche se con qualche limitazione (numero di richieste al giorno, per esempio).
Come dicevo prima, ora esistono anche strumenti come Gemini che potrebbero essere più precisi per questo tipo di ricerche, visto che sono più integrati con Google Maps e altri servizi.