Una delle cose che rende l’arrivo in Giappone più semplice rispetto a qualche anno fa è Visit Japan Web, una piattaforma del governo giapponese che ti fa compilare i moduli di immigrazione e dogana online prima di partire.
Se sei entrato in Giappone prima del 2022, probabilmente ti ricordi la fila: un foglio per l’immigrazione, un altro per la dogana, da compilare a mano in aereo o davanti al nastro. Magari senza una penna, o con il modulo in giapponese da decifrare. Ora esiste un modo molto più rapido.
Visit Japan Web non è obbligatorio, ma ti risparmia tempo reale. In questo articolo spiego cos’è, come si usa e quando ti conviene attivarlo.
Cos’è Visit Japan Web (in breve)
Visit Japan Web è un sito web ufficiale gestito dal governo giapponese (Digital Agency) che ti permette di:
- compilare online la dichiarazione di immigrazione
- compilare online la dichiarazione doganale
- gestire l’iscrizione al programma tax-free (opzionale).
Quando hai finito, il sistema genera uno o due QR code che presenti all’arrivo invece dei moduli cartacei. Il funzionario o il varco automatico legge il QR code, ti registra l’ingresso e passi.
L’indirizzo è vjw-lp.digital.go.jp. Non esiste un’app da scaricare dagli store: è tutto via browser, e il QR code si mostra dal telefono.
Perché conviene usarlo
Il motivo principale è uno: riduci drasticamente il tempo di attesa all’arrivo.
Negli aeroporti principali come Narita, Haneda e Kansai ci sono corsie separate per chi ha il QR code e chi no. La differenza può essere di mezz’ora o più, specialmente se atterri insieme a tre o quattro altri voli internazionali nello stesso momento, cosa che succede spesso la mattina.
C’è anche un vantaggio pratico: compili tutto con calma a casa, davanti al computer, con il passaporto a portata di mano per i numeri. Non devi farlo in aereo con il sedile davanti, le mani che tremano per la stanchezza e la penna in prestito dall’hostess.
Arrivando la prima volta eravamo un po’ incerti su cosa fare esattamente: avevamo il QR code pronto sul telefono, ma non sapevamo bene in che fila metterci né dove fossero i varchi giusti. Ci siamo però orientati in fretta perché c’erano diversi addetti lungo il percorso con cartelli in inglese che indicavano dove andare, quale corsia prendere e cosa fare a ogni passaggio. Bastava seguirli in ordine, senza dover cercare nulla da soli.
Come tenere il QR code pronto (anche senza internet)
Il consiglio più utile che posso darti è di non fidarti del solo Wi-Fi dell’aeroporto, che può essere lento o affollato proprio nei minuti in cui ti serve.
Visit Japan Web ha una modalità che permette di usare il sito senza connessione, ma va attivata prima di partire, mentre sei ancora online: dal browser del telefono (Safari su iPhone, Chrome su Android) aggiungi la pagina alla schermata home. Da lì in poi puoi aprire il QR code anche senza segnale.
In più, come backup, ti consiglio di fare uno screenshot della schermata con il QR code, oppure di scaricarne l’immagine sul telefono. Non sostituisce la modalità offline ufficiale (in alcuni varchi automatici sembra che venga richiesta la pagina aperta dal sito, non solo l’immagine salvata), ma è comunque un salvagente in più se qualcosa non funziona: agli sportelli con personale, mostrare lo screenshot va bene senza problemi.
Come funziona, passo dopo passo
La procedura si divide in due parti: la registrazione iniziale dell’account e la compilazione per ogni singolo viaggio.
1. Registrazione account
La prima volta crei un account con email e password. Ti inviano un codice di verifica all’email, lo inserisci e sei dentro. I tuoi dati personali li inserisci una volta sola: restano salvati per i viaggi successivi.
2. Registrazione del viaggio
Per ogni viaggio nuovo aggiungi:
- dati di ingresso (data di arrivo, volo, aeroporto)
- dati di soggiorno (indirizzo del primo hotel, durata)
- informazioni su eventuali familiari che viaggiano con te.
3. Dichiarazione di immigrazione
Qui compili il modulo che normalmente compili in aereo: scopo del viaggio (turismo), durata del soggiorno, indirizzo in Giappone. La maggior parte dei campi è in inglese, ma con traduzioni e opzioni precompilate.
4. Dichiarazione doganale
Dichiari cosa porti nel paese. Per i turisti normali è quasi sempre “nulla da dichiarare”, ma se porti più di una certa quantità di contanti, medicinali particolari o articoli soggetti a restrizioni, qui lo indichi.
5. Generazione del QR code
Quando tutto è compilato, il sistema genera il QR code. Lo trovi nella sezione dedicata, e da lì puoi attivare la modalità offline o salvare uno screenshot come spiegato sopra.
Quanto tempo prima compilarlo
Non c’è un limite rigoroso, ma la cosa migliore è farlo nei giorni prima della partenza, quando hai già tutti i dati definitivi: numero di volo, hotel confermato, date sicure.
Se lo compili troppo presto e poi cambi hotel o volo, devi aggiornare i dati e rigenerare il QR code. Niente di grave, ma meglio aspettare di avere il quadro completo.
Consiglio personale: compila tutto 2-3 giorni prima di partire. Hai il passaporto davanti, gli indirizzi degli hotel confermati, e generi il QR code con calma. Lo tieni sul telefono e sei pronto all’arrivo.
Cosa sono gli e-Gate
Nei principali aeroporti giapponesi (Narita, Haneda, Chubu Centrair, Kansai, New Chitose, Fukuoka, Naha) ci sono i varchi automatici con riconoscimento facciale, chiamati e-Gate.
Il flusso è questo: scansioni il passaporto IC e il QR code di Visit Japan Web a una macchinetta, la macchinetta ti fotografa, verifica il match e ti fa passare. Senza parlare con un funzionario, senza timbro manuale.
Esiste anche una versione combinata chiamata KIOSK, che unisce immigrazione e dogana in un unico passaggio. Si trova a Kansai, Haneda e Narita e accelera tutto ancora di più.
Chi può usare gli e-Gate
Per usarli servono due cose:
- un passaporto IC, cioè un passaporto con chip integrato. Quasi tutti i passaporti italiani emessi dopo il 2006 lo sono
- capacità di usare la macchinetta autonomamente.
Un dettaglio da sapere: passando dall’e-Gate, l’ingresso viene registrato elettronicamente invece che con il timbro fisico sul passaporto. Se pensi di avere bisogno del timbro di ingresso fisico sul passaporto (ad esempio per pratiche future legate a visti o soggiorni più lunghi), conviene chiederlo direttamente a un funzionario invece di passare dal varco automatico.
Errori comuni
Il primo è pensare che Visit Japan Web sia obbligatorio. Non lo è. Se non lo usi, compili i moduli cartacei all’arrivo come si è sempre fatto. Semplicemente ci metti più tempo.
Il secondo è confondere il QR code di immigrazione con quello tax-free. Visit Japan Web include anche un’iscrizione opzionale al sistema tax-free, che genera un QR code separato. Non serve per entrare nel paese: serve per gli acquisti esentasse nei negozi. Ne ho parlato in dettaglio nella guida al tax-free 2026.
Il terzo è dimenticarsi di compilare la sezione doganale. Molti completano l’immigrazione e pensano di aver finito. La dogana è un modulo separato, e senza quel QR code non puoi usare il KIOSK integrato.
Il quarto è non avere un passaporto IC compatibile con gli e-Gate. Se il tuo passaporto è molto vecchio (pre-2006), verifica che abbia il chip. Se non lo ha, puoi comunque usare Visit Japan Web per il QR code, ma passi dal funzionario umano invece che dall’e-Gate automatico.
FAQ
Devo compilare Visit Japan Web prima della partenza?
No, puoi anche compilarlo all’arrivo, agli appositi computer negli aeroporti. Ma perdi il vantaggio del risparmio tempo. Fallo prima.
Il QR code funziona senza connessione internet?
Sì, se attivi la modalità offline prima di partire mentre sei ancora connesso (vedi la sezione sopra). In più, tenere anche uno screenshot come backup non fa mai male.
Serve una foto o solo il passaporto?
Per la registrazione iniziale serve una foto del passaporto (pagina con i dati). Per l’iscrizione tax-free opzionale serve anche una tua foto segnaletica. Per i viaggi successivi, i dati restano salvati.
Visit Japan Web è la stessa cosa del visto?
No. Visit Japan Web riguarda i moduli di ingresso (immigrazione e dogana). Il visto è una questione separata. I cittadini italiani non hanno bisogno di visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni, e Visit Japan Web non cambia questo aspetto.
C’è un’app da scaricare?
No, non esiste un’app ufficiale sugli store. Tutto avviene via browser sul sito vjw-lp.digital.go.jp. Fai attenzione alle app non ufficiali con nomi simili: non servono e potrebbero essere truffe.
In conclusione
Visit Japan Web è una di quelle cose che sembrano un passaggio in più ma che in realtà te ne tolgono diversi all’arrivo. Compilando i moduli online prima di partire e presentando il QR code, riduci l’attesa in aeroporto di parecchio, soprattutto nei periodi di punta.
Aggiungilo alla lista delle cose da fare prima della partenza, insieme all’eSIM e agli altri preparativi. Ci metti 15 minuti a casa e li recuperi tutti il primo giorno.