Quando inizi a organizzare un viaggio in Giappone, prima o poi ti trovi davanti alla domanda: devo prenotare lo Shinkansen in anticipo?
La risposta, come spesso capita, è: dipende.
Durante il mio viaggio ho preso lo Shinkansen 2 volte, entrambi i biglietti li ho comprati il giorno stesso, e ho capito abbastanza in fretta che la maggior parte delle volte non serve prenotare nulla. Ma ci sono situazioni in cui conviene farlo davvero.
In questo articolo spiego quando ha senso prenotare, come funzionano i biglietti (che sono più di uno), perché il JR Pass ormai conviene poco, e una delle cose più belle del viaggio in treno: il bento.
Prenotare o no: quando serve davvero
La regola di base è questa: durante i periodi di alta stagione turistica conviene prenotare. Negli altri periodi si trova posto senza problemi.
Periodi in cui prenotare ha senso
I momenti in cui il rischio di non trovare posto è alto sono:
- Golden Week (fine aprile - inizio maggio)
- Obon (metà agosto)
- Fine anno e capodanno (fine dicembre - inizio gennaio)
- Periodo della fioritura dei ciliegi (fine marzo - inizio aprile)
- Alcuni weekend lunghi.
In questi casi, prenotare con qualche giorno di anticipo ti evita di trovarti senza posto o, peggio, di dover stare in piedi per ore.
Il resto dell’anno
Negli altri periodi, si trova posto facilmente anche il giorno stesso.
L’unica cosa da tenere presente è che, se non prenoti, potresti non trovare posto sul lato giusto per vedere il Monte Fuji.
Una soluzione è controllare i treni successivi: di solito ce n’è uno ogni 10-15 minuti, quindi non si aspetta tantissimo. Puoi guardare la disponibilità dei posti alle macchinette e vedere se su uno dei treni che partono entro l’ora successiva ci sono ancora posti dal lato giusto.
Noi, ad esempio, per il treno da Tokyo a Kyoto non avevamo calcolato questo problema. Guardando anche i treni successivi non trovavamo nessun posto sul lato destro per i treni che partivano entro un’ora, e quindi abbiamo dovuto prendere i posti sul lato sinistro e guardarci il Fuji dal finestrino tra le due carrozze (non il massimo, ma meglio che perderlo completamente).
Per il treno di ritorno a Tokyo ci siamo organizzati meglio: siamo arrivati in stazione un paio d’ore prima, abbiamo lasciato gli zaini in un locker, abbiamo preso i biglietti scegliendo un treno che partiva tra alcune ore, scegliendo la fila e i posti che volevamo senza problemi e poi siamo andati a vedere il mercato dell’antiquariato e cose fatte a mano nel tempio Toji (che c’è la prima domenica di ogni mese). Quando siamo tornati alla stazione, abbiamo ripreso gli zaini e siamo saliti sul treno con i posti perfetti per vedere il Fuji.
Tipi di Shinkansen
In generale, i nomi dei treni indicano solo quante fermate fanno: il comfort è lo stesso per tutti, cambia solo la velocità e il tempo di viaggio.
| Tipo di Shinkansen | Velocità | Fermate | Note principali |
|---|---|---|---|
| Kodama | Lento | Tutte | Costa meno, utile per tratte brevi |
| Hikari | Medio | Principali | Ottimo compromesso, valido JR Pass |
| Nozomi | Veloce | Poche | Il più rapido, non incluso nel JR Pass |
| Sakura | Medio | Principali | Equivalente dell’Hikari su alcune linee |
| Mizuho | Veloce | Poche | Equivalente del Nozomi, non JR Pass |
Posto riservato vs posto libero
Sullo Shinkansen esistono due tipi di carrozze: quelle con posti riservati e quelle con posti liberi (non-reserved).
Posti riservati
Con la prenotazione hai un posto assegnato. Sai già dove sederti, quale carrozza prendere e quale sedile è il tuo.
Costa un po’ di più rispetto al posto libero, ma ti garantisce il posto.
Posti liberi
Con il biglietto per i posti liberi puoi sederti in qualsiasi posto disponibile nelle carrozze non-reserved.
Se trovi posto, bene. Se non lo trovi, puoi stare in piedi o sederti nei corridoi tra le carrozze.
Durante i periodi normali, non è un problema. Durante i periodi affollati, rischi di fare il viaggio in piedi.
Il lato giusto per vedere il Monte Fuji
Una delle cose più belle del viaggio da Tokyo a Kyoto (o viceversa) è la possibilità di vedere il Monte Fuji dal finestrino.
Ma solo se ti siedi dal lato giusto, in entrambe le direzioni devi prendere i posti con la lettera D/E (finestrino destro).
Se non trovi posto in quelle file, appena lo vedi dal finestrino opposto, puoi spostarti un attimo e guardarlo dal finestrino che c’è tra le due carrozze.
Monte Fuji visibile dal finestrino
Come funzionano i biglietti dello Shinkansen
Una cosa che mi ha confuso all’inizio è che per lo Shinkansen servono due biglietti, non uno.
Base fare ticket (biglietto base)
Questo è il biglietto che paghi per la distanza percorsa. È lo stesso tipo di biglietto che useresti per un treno normale.
Limited express ticket (biglietto super express)
Questo è il biglietto che paghi per il fatto di usare uno Shinkansen, un treno super veloce.
Come te li danno
Quando compri il biglietto, di solito te li stampano insieme su un unico foglio, ma dentro ci sono entrambi i costi.
Se compri online o usi alcune macchinette, potrebbe stamparti due biglietti separati. In quel caso, devi inserirli entrambi nel tornello quando passi.
Questa cosa dei due biglietti esiste per un motivo storico legato al sistema ferroviario giapponese, ma per te la cosa importante è sapere che servono entrambi per passare i tornelli.
Se non sbaglio poi alla destinazione, quando li infili entrambi al tornello, ti torna solo uno.
Come si compra il biglietto alla stazione
Comprare il biglietto dello Shinkansen alla stazione è abbastanza semplice, anche se le macchinette possono sembrare complicate.
Alle macchinette
Nelle stazioni principali ci sono macchinette specifiche per lo Shinkansen (di solito hanno scritto “Shinkansen” sopra).
Il processo è questo:
- Selezioni l’inglese
- Scegli se vuoi un posto riservato o libero
- Selezioni la stazione di partenza
- Selezioni la stazione di arrivo
- Scegli data e orario
- Paghi (contanti o carta).
La macchinetta ti stampa il biglietto (o i due biglietti) e sei pronto.
Allo sportello
Se preferisci parlare con una persona, puoi andare allo sportello JR (di solito chiamato “Midori no Madoguchi”).
Dici dove vuoi andare, quando, e se vuoi un posto riservato o no. Loro ti stampano i biglietti.
È più lento delle macchinette, ma se hai dubbi o vuoi prenotare un posto specifico (come il lato destro per vedere il Fuji), è più comodo.
Il JR Pass: quando conviene (spoiler: quasi mai)
Nel 2023 il JR Pass ha avuto un aumento di prezzo enorme, quasi del 70%. Da quel momento in poi non ho più considerato di prenderlo.
Penso che siano veramente pochi i casi in cui conviene farlo.
Il bento sullo Shinkansen: una tradizione da non perdere
Una delle cose più belle del viaggio in Shinkansen è il bento.
Bento
In Giappone è perfettamente normale mangiare sullo Shinkansen. Anzi, è quasi una tradizione.
Cos’è l’ekiben
L’ekiben è un tipo di bento pensato apposta per i viaggi in treno. La parola viene da “eki” (stazione) e “ben” (bento).
Non è un semplice pranzo al sacco: è un prodotto di qualità, spesso con ingredienti locali della zona da cui parti o dove arrivi.
Dove si compra
I posti migliori per comprare un ekiben sono:
- I negozi dentro la stazione (prima di passare i tornelli)
- I negozi sui binari dello Shinkansen (dopo i tornelli)
- Alcune macchinette automatiche nelle stazioni grandi.
Le stazioni principali come Tokyo, Kyoto, Shin-Osaka hanno tantissime opzioni. A Tokyo Station, ad esempio, c’è un’intera sezione dedicata agli ekiben con centinaia di varietà.
Quanto costa
Un ekiben costa tra 1.000 e 2.000 yen, a seconda della qualità e degli ingredienti.
È più caro di un bento da konbini (che costa 400-700 yen), ma la qualità è molto più alta.
Cosa aspettarsi dentro
Un ekiben tipico contiene:
- riso (bianco, con sesamo, con prugna sottaceto, ecc.)
- una proteina (pollo fritto, manzo, pesce, ecc.)
- verdure (tempura, bollite, sottaceto)
- a volte dei dolcetti o frutta.
Ogni ekiben è diverso, e molti sono legati alla zona in cui ti trovi. Ad esempio, a Kyoto trovi ekiben con ingredienti tipici della regione del Kansai, a Hiroshima con ostriche, e così via.
Mangiare in treno
Sullo Shinkansen è assolutamente normale mangiare e bere.
I posti hanno tavolini ribaltabili proprio per questo. Molte persone comprano il bento prima di salire, lo aprono appena partiti e lo mangiano mentre guardano il paesaggio fuori dal finestrino.
È una delle esperienze più “giapponesi” che puoi fare durante il viaggio.
Un piccolo dettaglio: evita cibi troppo puzzolenti
Una regola di buona educazione: evita cibi con odori troppo forti. I bento venduti nelle stazioni sono pensati per non dare fastidio, ma se hai comprato qualcosa fuori (tipo pesce molto speziato o aglio), meglio aspettare.